“Rimuovere gli ostacoli che il genere femminile si trova ad affrontare nel mondo lavorativo in termini di occupazione, precarietà e retribuzione, è indispensabile per il riconoscimento dei diritti e l’affermazione dell’uguaglianza. Anche la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro è una scommessa non più rimandabile per un paese che, oltre tutto, soffre di un tasso di natalità fra i più bassi al mondo” Così Claudia Fiaschi (nella foto), presidente di Confcooperative Toscana in occasione della festa della Donna. “Le cooperative – spiega Fiaschi – rappresentano un sistema d’impresa esemplare per esprimere l’imprenditorialità femminile coniugandola alle esigenze delle diverse fasi del ciclo di vita della persona e della famiglia. La cooperazione rappresenta sicuramente un modello di economia più inclusivo nei confronti delle donne perché più flessibile e basato su gruppi manageriali piuttosto che su leader individuali.”
Secondo i dati stimati da Confcooperative Toscana il 61% dei lavoratori all’interno delle cooperative è donna, sono donna il 41% dei soci e il 26% delle figure apicali. “Purtroppo – dichiara Fiaschi – le problematiche che le donne si trovano ad affrontare nel mondo dell’impresa non si limitano alla precarietà e alla retribuzione – spiega Fiaschi – ma riguardano spesso anche l’accesso al credito, con la richiesta di maggiori garanzie e tassi d’interesse applicati più alti. Per non parlare poi delle difficoltà che permangono nell’accesso al vertice delle aziende. I segnali però sono promettenti. Il rinnovo in corso degli organi sociali della Confcooperative Toscana registra un sostanziale rinnovamento del management delle nostre associate: il 40% degli eletti negli organi è donna e il 30% ha meno di 40 anni. La politica dovrebbe considerare questa tematica prioritaria, senza rispolverarla soltanto in occasioni prestabilite. Garantire maggiori possibilità alle donne ad oggi sempre più protagoniste in tutte le start up innovative e di new economy, è indispensabile per far ripartire l’intera economia del nostro Paese.”