Consueta conferenza stampa del Mister nerazzurro Gennaro Gattuso che non nasconde la sua rabbia per le ultime prestazioni della sua squadra alla luce soprattutto del pareggio maturato a Rimini la scorsa settimana:”Sono molto incazzato, scusate e passatemi il termine perché io vedo i ragazzi come lavorano durante la settimana e poi invece nelle partite i risultati sono scadenti, e per questo non sono tranquillo. La mia preoccupazione più grande è questa vedere una squadra che lavora durante la settimana e poi invece arriviamo alla gara ufficiale e a tratti sembriamo una squadra che non sa fare niente. Possiamo anche cambiare modulo di gioco con loro ho parlato. Forse ci facciamo prendere troppo dall’entusiasmo e dal fatto che siamo in alto , ma ultimamente si fa ridere. Ho visto che si fanno giochi individuali e non di gruppo. Lo ammetto giochiamo come una banda, e non capisco perché in settimana vediamo determinate cose e poi abbiamo il braccino corto nelle gare. Se pensiamo che siamo già ai play-off ci sbagliamo di grosso a loro ho detto se il problema sono io faccio un passo indietro. Vedere giocatori che giocano in modo completamente diverso da come facciamo di solito, mette l’allenatore nella condizione di farsi delle domande ed io me le sono poste.”
E’ un fiume in piena oggi il Mister e non ci sta a fermarsi nel dire come la pensa alla luce della pessima prestazione di Rimini: “Tranne con l’Arezzo che abbiamo giocato con intensità per 90 minuti, nelle altre gare abbiamo avuto fortuna. Non siamo propositivi a volte subiamo gli avversari come a Rimini, la squadra che cercava la vetta sembravano loro. E’ la prima volta che perdo 5 giocatori per la febbre, Lisuzzo si sta portando ancora dietro l’influenza e Rozzio non sta al 100% ma non bisogna trovare alibi. A me dispiacerebbe che qualcuno si sia accontentato, non abbiamo fatto ancora niente abbiamo il dovere di provarci fino alla fine. Sono preoccupato a vedere come giocano Ancona e Maceratese, le nostre inseguitrici. Sono preoccupato veramente e voglio delle risposte. Io non vedo una squadra a pezzi, anzi proprio il contrario. Non sto vedendo però nelle gare il lavoro di gruppo che prepariamo negli allenamenti, mentre a sbloccare la situazione è sempre un singolo che si inventa qualcosa. L’interpretazione della gara è una sola e se la prepariamo in un modo bisogna continuare in quella direzione.”
Il Savona almeno sulla carta è ultimo in classifica ma questo non deve trarre in inganno i nerazzurri:”Non è in realtà l’ultima in classifica per via dei 13 punti di penalizzazione e non sono frasi di circostanza queste, si tratta di una squadra che commette qualche errore ma sa giocare anche molto bene: verranno qua a giocarsela, ho visto alcune loro gare e non meritavano di perderle. Noi dobbiamo fare la nostra partita e non dobbiamo farci ingannare dalla loro posizione in classifica, di conseguenza mi aspetto una partita importante se giochiamo come abbiamo fatto ultimamente, come a Rimini rischiamo di perdere. Poi c’è lo scontro diretto Spal Maceratese e sinceramente mi auguro che vinca la Spal. La squadra di Mister Semplici non fa mai fatica, sanno soffrire e sembra che non sudano neanche. Noi facciamo invece fatica ad arrivare al goal e poi subiamo troppi goal. Sul banco degli imputati non ci sono solo gli attaccanti ma un pò tutta la squadra per come non riesce a costruire il gioco. Poi lo ripeto sul rigore trasformato da Eusepi sabato scorso a Rimini, sono incazzato nero perché lui non è rigorista, qui ci sono delle regole e vanno rispettate, nelle mie squadre queste cose non devono succedere, ci sono dei paletti e devono essere rispettati.”
“Domani mancherà Mannini – prosegue il Mister veramente di cattivo umore – che è un giocatore importante per noi e dovrò trovare delle soluzioni per riuscire ad essere pericolosi senza dover aspettarmi sempre il singolo, che risolva la gara. Non so se Peralta ci sarà dal primo minuto lui è uno che può fare la differenza in corsa.”
Au. Ma.