PISA – Conferenza stampa da parte del Direttore Lucchesi che ha convocato gli organi di informazione per parlare in merito alla vicenda della fideiussione:”Ho ritenuto di dover comunicare alla città cosa è accaduto. Siamo entrati in un’aula di tribunale per rispondere di una “non sufficiente” vigilanza sulla fideiussione rilasciata. Quando è stata avanzata la richeista dell’accusa ci siamo guardati con l’Avvocato che ci tutela, pensando che ci fosse un’errore: 18 mesi di sospenzione per il sotttoscritto, 50000€ di multa , 12 punti di penalizzazione spiegando che cosi il Pisa non sarà in grado di disputare i play-off. Il tribunale dovrebbe emettere il verdetto ad inizio prossima settmana tra lunedì e mercoledì. Stiamo lavorando per prepararci al ricorso, ma non ci aspettiamo assolutamente che il Tribunale dia ascolto all’accusa. Le sentenze del Tribunale si rispettano sempre, ma l’accusa ha fatto richieste che indignano. State tranquilli che il Pisa fa e farà quanto è nelle proprie possibilità per fare giustizia. Noi non dobbiamo perdere il controllo della situazione, la nostra reazione deve essere composta, ho ricevuto numerose telefonate dai pisani che mi hanno portato la loro solidarietà difronte ad una cattiveria che non darà esito a niente. Io invito tutta la città in fermento, a gestire questo momento con intelligenza e compostezza. Colgo l’occasione di dire che si deve protestare nei modi giusti senza creare confusione. Ho parlato con la squadra ma questa storia gli scorre addosso, ho spiegato tutto ed ho visto la reazione dei ragazzi e sono tranquillo mi hanno assicurato che saranno più forti dell’azioni di disturbo che ci stanno creando. Questa storia finirà prima dei play-off ma vi assicuro che i nostri giocatori sono concentrati sul campo. Stiamo lavorando per prepararci all’appello e alla cassazione e stanotte ho dormito sereno perchè ho capito che se non sono sereno, casco nel gioco di chi ci vuole mettere in difficoltà. Questa storia non ci condiziona, fino a che non otteniamo zero punti e le scuse non ci fermeremo, non abbiamo fatto niente, siamo vittime insieme ad altre aziende di una truffa. Vi ripeto nessuna azione scomposta, vi invito a capire il momento delicato, vi chiedo anzi più compattezza e affrontiamo insieme questa fase finale. Siamo assistiti da un ottimo team di avvocati, quindi andremo avanti fino in fondo in questa vicenda, perchè il Pisa non ha compiuto niente di illegale. Questa situazione è difficile da spiegare perchè è una richiesta abnorme e insensata, ma vi assicuro che faremo tutto perchè venga fuori la verità.”