Festeggia quest’oggi 63 anni, essendo nato a Pisa il 13 settembre 1953, Claudio Di Prete, centrocampista che ha vestito la maglia nerazzurra nella seconda metà degli anni ’70 …
di Giovanni Manenti
Cresciuto nelle Giovanili della Fiorentina, Di Prete debutta con il Poggibonsi in Serie D nel ’72, per poi salire di Categoria l’anno seguente con il Grosseto, con cui realizza ben 15 reti (suo massimo in Carriera per singola Stagione), ivi compresa quella che, alla penultima giornata, nega ai Nerazzurri il successo al “Comunale” dopo essere passati in vantaggio con Luperini.
L’ottimo Campionato in Maremma gli vale le attenzioni dell’Arezzo che lo acquista l’estate seguente e con cui debutta tra i Cadetti in una Stagione conclusasi con la retrocessione in Serie C e, dopo un altro anno con gli amaranto, in cui “non si fa mancare” la consueta rete contro il Pisa che, trasformando un calcio di rigore, decide il derby di ritorno, vinto dai padroni di casa per 1-0, ha finalmente l’occasione di indossare la maglia nerazzurra a partire dalla Stagione 1976.77 …
L’esordio non è dei più felici, coincidendo con la sconfitta interna per 0-1 alla prima giornata, il 12 settembre ’76 (il giorno prima del suo Compleanno …), contro il Teramo, ma il resto della Stagione è comunque soddisfacente, formando un ottimo tandem d’attacco con Barbana, con il Pisa che conclude il Torneo al quarto posto con 40 punti e “Caio” che non salta neppure una delle 38 gare in programma e mette a segno 4 reti tutte decisive per altrettante vittorie, tra cui quella che pone il “sigillo” al 2-0 nel derby di ritorno contro il Livorno …
L’anno seguente, fondamentale per la riforma dei Campionati che prevede, dal Torneo successivo, la divisione della Serie C nei Campionati di C1 e C2, Di Prete si conferma “Ever present” assieme a Ciappi ed al compagno di reparto Barbana, con il Pisa che, terminando quinto, acquisisce il diritto a disputare la neonata Serie C1, piazzamento a cui la coppia Barbana/Di Prete dà il suo fondamentale contributo mettendo a segno ben 23 (15 Giorgio, 8 “Caio” …) delle 35 reti complessivamente realizzate dalla squadra, tra cui, per quanto riguarda Di Prete, indimenticabile la “doppietta” che il 16 ottobre ’77 consente ai nerazzurri di superare per 2-1 il Livorno, con il punto decisivo siglato proprio al 90’ sotto la Curva Nord …
L’estate ’78 è un punto di svolta nella Storia del Pisa, con l’avvento alla Presidenza di Romeo Anconetani e Di Prete, al pari di altri “giocatori chiave” come Ciappi, Rapalini, Bencini, Cannata e Barbana, viene confermato nell’organico, fornendo il consueto importante contributo, “replicando” con l’inseparabile amico Giorgio lo stesso identico bottino di reti (23, ancora 15 Giorgio ed 8 “Caio” …) della Stagione precedente, tra cui l’oramai “famosa” doppietta di Salerno nel primo quarto d’ora che fa uscire dal campo in lacrime un diciottenne Walter Zenga, e che consente al Pisa di conquistare l’ambita Promozione che sancisce il ritorno tra i Cadetti.
L’anno della B, nonché ultimo in maglia nerazzurra per Di Prete, coincide con l’abbandono della “Vecchia Guardia” in favore di nuove scelte di mercato da parte della Dirigenza, e le presenze in Campionato di Di Prete si riducono a 20 apparizioni con una sola rete all’attivo, realizzata nel 3-0 rifilato al Monza nel match d’esordio di Carpanesi all’Arena Garibaldi, per poi iniziare un “girovagare” per l’Italia che lo porta a cambiare maglia per quattro Stagioni consecutive, dalla Nocerina all’Alessandria e dalla Sanremese al Trento.
Raggiunta la soglia dei 30 anni, Di Prete decide di rientrare in Toscana e, dopo un anno alla Rondinella in Serie C1 ed un secondo alla Pistoiese in C2, accetta l’offerta del Poggibonsi, sua squadra d’esordio, scendendo in Interregionale, ma sempre fornendo un più che accettabile contributo alle fortune dei giallorossi che, difatti, conquistano nel 1988 la Promozione in C2, categoria in cui Di Prete disputa il suo ultimo Campionato da Professionista prima di concludere, l’anno seguente a 37 anni, una Carriera da oltre 500 presenze ed oltre 100 reti realizzate in sole gare di Campionato, con un’ultima Stagione alla Colligiana in Interregionale …
Ed ad uno dei giocatori indubbiamente più amati dai tifosi nerazzurri, per la sua indiscutibile tecnica sempre messa al servizio della Squadra, nel ricordo dei fantastici anni vissuti assieme allo sfortunato Giorgio (“Barbana, Di Prete, sfondano la rete …”, era un ritornello in voga a quei tempi …), non possono quest’oggi che andare i nostri – e miei personali – più Sinceri ed Affettuosi Auguri di Buon Compleanno …!!