Linea dura contro l’inciviltà, tanto che è intervenuta una nuova legge per cambiare le cattive abitudini di chi questa città la sporca. È il sindaco Marco Filippeschi, a presentare nuove direttive in materia di igiene urbana a seguito dei nuovi strumenti disposti dal ‘Collegato Ambientale’, legge varata insieme alla legge di stabilità ed entrata in vigore il 2 febbraio. I comportamenti sotto il mirino vanno dal semplice mozzicone gettato a terra, alle cartacce, fino alle deiezioni non raccolte dei cani. Si avvieranno una serie di controlli per poi colpire in modo esemplare gli incivili e i proventi delle sanzioni andranno a finanziare la cura urbana, la manutenzione del sistema fognario e le nuove campagne di sensibilizzazione.
Alla cittadinanza il monito comparirà con l’affissione di avvisi nelle aree più critiche (stazione, Piazza Vittorio Emanuele) con le cifre delle sanzioni: multe da 30 a 150 euro per i rifiuti di piccole dimensioni gettati per terra o negli scarichi fognari. Per i prodotti da fumo si sale da 60 a 300 euro. Le multe più salate, da 50 a di 500 euro, per gli escrementi dei propri animali non raccolti. Purtroppo un filtro di sigaretta ci mette 12 anni a decomporsi ed i volantini gettati creano poi intasamenti. Di controparte i servizi di pulizia sono spese ingenti che possono anche rovinare i lastricati. Meglio prevenire e saranno i vigili urbani ad occuparsi delle verifiche durante la loro ordinaria attività al rispetto delle nuove indicazioni di natura ambientale. Entro il 30 aprile 2016 un report di controllo con numero di sanzioni spiccate, su cui si baseranno le attività dei mesi successivi.
Sanzioni esemplari per chi sporca la città
