Festeggia quest’oggi 57 anni, essendo nato a Reggio Emilia il 15 febbraio 1959, Alessandro Bertoni, centravanti del Pisa che conquistò la prima Promozione in Serie A dell’Era Anconetani.
di Giovanni Manenti
Cresciuto nelle Giovanili della Reggiana, non riesce ad imporsi nella squadra della sua città, venendo “adocchiato” dal Pisa di Anconetani che sta cercando di costruire una Formazione in grado di compiere il gran salto nella Massima Divisione.
Bertoni debutta in nerazzurro il 5 ottobre ’80, subentrando a pochi minuti dal termine a Cantarutti nella sconfitta per 1-3 patita a Marassi contro il Genoa ed andando per la prima volta a rete il 22 febbraio ’81 con il punto del pareggio esterno per 1-1 sul campo del Cesena.
Terminata la prima stagione in nerazzurro con sei reti all’attivo (tra cui la splendida doppietta che stende il Lecce alla 31.ma giornata …), Bertoni – che per tutto il Campionato aveva rivaleggiato con Quadri per il ruolo di centravanti – viene confermato al centro dell’attacco con a fianco Todesco quale partner di reparto, una mossa che si rivelerà particolarmente azzeccata.
Difatti, sotto la guida di Agroppi, i due realizzano 18 reti (le 10 di Bertoni rappresentano il suo massimo in carriera per singola stagione …) e, con il contributo di Casale, a propria volta autore di ben 15 centri, riescono nell’impresa di consegnare ai tifosi pisani il tanto sospirato ritorno nella Massima Serie, con l’ultimo goal in maglia nerazzurra messo a segno da Bertoni alla terz’ultima giornata nel successo interno per 1-0 sulla Spal che, di fatto, consegna al Pisa le chiavi per l’accesso in Serie A.
Le buone prestazioni offerte a Pisa gli valgono il trasferimento, nell’estate ’82, alla Fiorentina, con cui debutta in Serie A il 12 settembre ’82 subentrando al 79’ al più celebre omonimo argentino Daniel Bertoni e mettendo appena un minuto dopo il sigillo alla rotonda vittoria interna dei viola per 4-0 sul Catanzaro.
Ma, a dispetto dell’ottimo esordio, l’esperienza a Firenze non è delle migliori e, dopo un anno all’Arezzo in B, Bertoni riconquista la Massima Divisione nelle fila dell’Avellino, disputando con gli irpini quattro stagioni in cui arretra il proprio raggio d’azione a centrocampo, risultando sempre tra i più presenti e riuscendo, dopo la retrocessione in B al termine del Campionato 1987.88 – che vide il Pisa salvarsi per un punto proprio a scapito degli irpini – a riassaporare l’aria della Serie A con due stagioni a Roma nella Lazio, prima di terminare una più che dignitosa carriera rivestendo ancora una volta la maglia granata della “sua” Reggiana, per poi chiudere con un anno al Carpi in C1.
Nel ricordo di quello splendido Campionato in cui Bertoni fu indubbio protagonista e culminato con la Promozione in Serie A, non possiamo che accomunarci al sentimento di tutti gli sportivi nerazzurri per formularti i più Affettuosi Auguri di Buon Compleanno …!!
(immagine tratta da www.laziowiki.org)