Pisa, 23 aprile 2022 – Sinistra Civica Ecologista interviene e ribadisce la propria contrarietà a nuove installazioni militari in Coltano: “Il Decreto del Presidente del Consiglio – si legge in un comunicato di SCE – che prevede il nuovo insediamento nella Tenuta di Coltano è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 marzo, 2 settimane dopo l’entrata in vigore della nuova LEGGE COSTITUZIONALE 11 febbraio 2022, n. 1, che ha apportato modifiche agli articoli 9 e 41.
Il razionale della riforma costituzionale consiste nel considerare l’ambiente non come un oggetto ma come un valore primario costituzionalmente protetto e tale tutela è rivolta alle generazioni future, una formulazione assolutamente innovativa nel testo costituzionale.
All’art. 9 è stato aggiunto un terzo comma a favore della ”Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.”
All’art. 41, sono aggiunti alcuni “incisi” che chiariscono che l’iniziativa economica privata “non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana” e che “La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.”.
I parchi e le aree naturali protette sono luoghi chiave per garantire lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica, la tutela del paesaggio e il patrimonio storico e artistico, la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. Tanti Parchi, nazionali e regionali, sviluppano queste funzioni, anche in ragione delle loro caratteristiche naturalistiche, storico-geografiche e sociali.
Il Parco MSRM può vantare solide radici storiche, notevoli ricchezze naturalistiche, ambienti di grande interesse paesaggistico, connessioni di ricerca importanti con le università e gli Enti di Ricerca presenti in Toscana, connessioni sociali con il territorio e le sue istituzioni. Inoltre, il Parco MSRM è una risorsa di valore inestimabile per la tutela delle biodiversità, il ché è di importanza crescente in epoca di crisi climatica e degli ecosistemi e di necessaria conversione ecologica.
Tutti questi elementi sono centrali nella nostra Costituzione, ed è in questo contesto che occorre inquadrare la proposta di cittadella militare nella Parco MSRM.
Il nuovo insediamento militare di Coltano si configura come intervento di grandi dimensioni, in un’area vocata a tutelare ambiente, biodiversità ed attività umane compatibili e non affine allo spirito costituzionale che, oltre a esplicitare la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, richiama anche l’interesse delle future generazioni. Difficile pensare ma soprattutto dimostrare che un intervento del genere potrebbe contribuire alle tutele ambientali e naturalistiche e essere nell’interesse delle future generazioni. Le istituzioni locali, ad iniziare dal presidente del Parco e dal suo Comitato Scientifico, si sono espresse negativamente, così come partiti politici, sindacati e associazioni, con poche eccezioni.
Nella risposta in parlamento del sottosegretario Gallo, SCE sottolinea che la disponibilità ad assoggettare l’opera a valutazione di impatto ambientale, a parte l’asserzione spinta che sarebbe un intervento a emissioni zero, mette in luce l’assenza di una pre-valutazione ambientale strategica che avrebbe indicato la incompatibilità ambientale e naturalistica e sconsigliato la localizzazione in un’area tutt’altro che marginale e sottoposta a numerosi vincoli e tutele, indipendentemente dalla tipologia e dalla qualità del progetto presentato”.