Calci (Pisa) – Dopo un intenso lavoro di redazione, condivisione e verifica svolto con i
componenti della Commissione Consiliare Uso e Assetto del Territorio, ultima
quella del 19 giugno 2018, di esito positivo, il Consiglio Comunale di
Calci, in data 28 Giugno ha approvato, all’unanimità, una delibera che
incentiva il recupero del patrimonio edilizio esistente diminuendo nel
contempo le controprestazioni dovute per determinate tipologie di
trasformazioni. Pur mantenendo l’impianto originario del “tavolo di
concertazione” quale strumento di confronto e condivisione tra le parti, è
stato elaborato un sistema di tabelle parametriche finalizzato a valutare il
“peso” delle trasformazioni e commisurare a questo le controprestazioni, cui
viene inoltre applicata una riduzione del 40, 30 e 20% rispetto ai valori
vigenti rispettivamente per le trasformazioni a bassa, media ed elevata
criticità. Una delibera importante in particolare per quanto attiene la
valorizzazione degli insediamenti, la tutela del paesaggio ed il diritto
alla partecipazione dei cittadini, nonché il condiviso tentativo di
agevolare il recupero del patrimonio edilizio esistente, attraverso la
diminuzione dei gravami economico-burocratici. Il Capogruppo di
Centrosinistra per Calci, Tommaso Pierini, ed il Capogruppo di Uniti per
Calci, Giulio Messerini, concordano circa l’assoluta priorità di effettuare
ogni possibile azione volta al fine condiviso del recupero del patrimonio
edilizio esistente, ovviamente all’interno delle previsioni degli strumenti
regolatori sovra-ordinati. E sottolineano che non si tratta peraltro dell’unica
azione in tal senso, in quanto anche in passato, attraverso altre formule,
sono state apportate sensibili novità sempre allo scopo di veder soddisfatto
uno dei principali elementi degli strumenti urbanistici del nostro Comune in
quanto essi non prevedono espansioni ma soltanto trasformazioni riferibili
al patrimonio edilizio esistente. Il Sindaco, Massimiliano Ghimenti,
sottolinea con piacere come tutti questi passaggi sugli strumenti
urbanistici siano stati sempre approvati all’unanimità, impiegando magari
più tempo nell’approfondirli, ma nella certezza che un percorso condiviso e
aperto fosse esso stesso un fattore di facilitazione della partecipazione.
Con l’occasione si ringraziano il Consigliere David Ciabatti ed il
Consigliere Giulio Messerini che si sono adoperati ad approfondimenti con l’ufficio
al fine di migliorare alcuni aspetti della delibera in relazione agli
obiettivi.