E’ stato inaugurato, sabato 4 marzo, dal Sindaco del Comune di Calcinaia, Lucia Ciampi, e dall’Assessore alla Cultura, Maria Ceccarelli il Centro Educativo Culturale e Ricreativo Maria Montessori. “Quella di oggi è un’altra giornata molto importante per la nostra amministrazione – ha esordito il Sindaco – e, soprattutto, per il nostro paese. Dopo la realizzazione della nuova Scuola Primaria di Fornacette, abbiamo infatti pensato subito ad ideare un progetto per valorizzare gli spazi lasciati liberi dalla dismissione della scuola di via Morandi. In particolar modo ci premeva dare più risalto alla Biblioteca dei Ragazzi e al PAAS che finora erano ospitati nei piccoli locali di Piazza della Repubblica, senza dimenticare la promessa che avevamo fatto qualche tempo fa, in concomitanza con la tragica scomparsa di alcuni adolescenti a Fornacette, di fornire uno spazio adatto alle attività ricreative degli adolescenti del paese”.
“Dopo aver donato banchi, cattedre ed altri arredi al Comune di Loro Piceno e ad altri borghi delle Marche colpiti dalla tragedia del sisma – continua il Sindaco – ci siamo immediatamente dati da fare per recuperare le aule vuote ed ecco che oggi possiamo festeggiare questo nuovo traguardo. Il Centro Educativo è stato intitolato a Maria Montessori, una scelta chiara che si inserisce nel solco delle altre opere che andremo a dedicare alla memoria di donne che hanno fatto la storia d’Italia. Maria Montessori è stata un’educatrice, una pedagogista e dottoressa italiana, divenuta nota nel mondo per il metodo educativo che prende il suo nome e che è adottato in migliaia di scuole materne, primarie, secondarie e superiori. Si tratta di un atto dovuto per ricordare una figura che ha fatto molto per affermare il ruolo paritario della donna nella nostra società”.
Visibilmente soddisfatta per il lavoro svolto anche l’Assessore alla Cultura, Maria Ceccarelli, che, entusiasta del risultato ottenuto, ha voluto ringraziare chi ha permesso di arrivare in tempi così celeri all’inaugurazione del Centro. “Dovevamo trovare uno spazio più adeguato alla Biblioteca dei Ragazzi e ci eravamo presi un impegno per offrire un luogo idoneo alle attività del PAAS e a quelle ricreative dei giovani – ha spiegato l’Assessore – se oggi tutto questo è possibile, lo dobbiamo a tanti dipendenti del Comune, ad amici, artisti e collaboratori che hanno offerto il loro indispensabile aiuto per ristrutturare i locali del Centro e renderli vivi ed accoglienti. Per cui grazie a Serena Biasci e Silvia Simi, dell’Ufficio Servizi al Cittadino, a Pina Melai, Paolo Grigò e Letizia Landi, dell’Ufficio Cultura, a Paolo Pantani per il prezioso lavoro svolto, a Roberto Andreotti dell’Ufficio Manutenzioni, all’Auser e alla Sartoria della Solidarietà, in particolar modo a Mauro Pistolesi e Iria Parlanti e a tutte le donne della Sartoria, all’Associazine Agisco che si prenderà cura dello Spazio Giovani, a Bubamara e alla Cooperativa Itinera per le letture organizzate quest’oggi, agli artisti Laura Venturi, Fernando Palagano e alla famiglia di Paolo Lapi che hanno donato delle opere per rendere ancor più belli e accoglienti questi spazi”.
E, in effetti, il Centro Educativo Culturale e Ricreativo di via Morandi ospita la nuova Biblioteca dei Ragazzi, con libri e giochi riservati esclusivamente ad una giovane utenza, il PAAS, gestito dall’Auser che tra poco organizzerà nei nuovi locali il Corso di Computer, lo Spazio Giovani, gestito da Agisco con biliardino e giochi di ruolo in scatola in grado di intercettare la fantasia e la libertà dei ragazzi. E poi la stanza del Buon Samaritano il progetto portato avanti da amministrazione, Auser e San Vincenzo De’ Paoli per recuperare i pasti non distribuiti alle mense scolastiche e donarli alle famiglie più bisognose.