Per rilanciare l’economia a volte basta andare in controtendenza e tentare con coraggio scelte cariche di speranza e di professionalità. In questo caso basta quel “click” che induce a svoltare e scegliere di dare via libera a un sogno piuttosto che farsi intimidire dai limiti imposti delle notizie disfattiste. E così deve averla pensata Federico Parenti, classe 1974, pisano doc e fotografo di professione legato alla sua città e ai suoi eventi. Proprio un click, quello della sua fedele amica di avventure che lo ha portato a rappresentare attraverso le immagini i momenti salienti della società che lo circonda.
ArtPhotoStudio ha inaugurato sabato 11 giugno, alle ore 18.00 in via Rigattieri 20, zona
dove molte attività chiudono, dove molti fondi sono sfitti da tempo o chiusi di recente.
“Le mie prime foto risalgono ai primi anni ’80 quando mio padre mi lasciava usare la sua istantanea Kodak” dice Federico Parenti “da allora la voglia di guardare nel mirino per vedere la realtà a modo mio non mi ha più lasciato anzi, mi ha sempre più intrigato.
La passione per la fotografia ha permesso di acquisire con ricerca, sperimentazione e caparbietà, le capacità necessarie per spingermi fino alla professione. Il mio lavoro però può andare avanti perché è rimasta in me la voglia di evolvermi continuamente come ho fatto fino ad oggi, proseguendo l’esplorazione dell’infinito mondo della fotografia. Per questo, in controtendenza a quella che oggi è l’era degli specialisti, cerco di non limitarmi a chiudermi in un preciso settore”.
Un’attrazione in particolare per la ritrattistica, spaziando dal matrimonio al book personale, dalla moda al fotogiornalismo.
“Fotografare è anche guardare e conoscere attraverso la paesaggistica, “zummando” sulle riprese naturalistiche, come anche capire e affrontare le problematiche di complessi still-life.”
Abbiamo provato a chiedere a Federico quali possano essere i trucchi per una bella foto.
“Beh, non ci sono trucchi veri e propri, bisogna solo saper interpretare la realtà che si presenta davanti a noi cioè osservare, studiare e saper raccontare cercando di trasmettere quella sensazione che proviamo al momento dello scatto.”
Da tre anni segue tutto ciò che riguarda le manifestazioni storiche pisane, dal Gioco del Ponte, al Mazzascudo, come anche il Capodanno Pisano e San Ranieri. Fotografo del Metarock, dal concerto di Manuchao a Marina del 12/08/14, Caparezza in piazza dei Cavalieri del 21/08/14, Max Gazzè a Marina 12/08/15, Carmen Consoli 13/08/15 e della trasmissione televisiva di telemetro 2 Pisa Ora.
Foto e pisanità: inaugura ArtPhotoStudio
