Pisa – Grande successo di pubblico per la diciannovesima edizione de “I Pisani più schietti”, la rassegna che ogni anno punta alla promozione dei vini pisani. Ben 31 le aziende che hanno partecipato all’evento, facendo registrare un importante incremento rispetto alle ultime edizioni. Aumentano anche i vini in gara, ben più di 80, contro i circa 50 dello scorso anno. La manifestazione si è conclusa il 2 dicembre con due eventi, uno aperto al pubblico nell’atrio di Palazzo Gambacorti, l’altro, riservato agli addetti ai lavori, ha avuto luogo a Palazzo Lanfranchi. Ottima l’affluenza di pubblico. Durante l’evento riservato agli addetti ai lavori, a cui hanno presenziato Massimiliano Biagi (Direttore delle Cantine Barone Ricasoli), Vincenza Folgheretti (Assoenologi), Luca Iacopini (Sommelier e Responsabile Servizi FISAR), Lorenzo Landi (Enologo dell’Anno 2017), Francesco Saverio Russo (Wine blogger), sono state assaggiate 12 etichette di 12 aziende della provincia di Pisa in maniera da valutare vini prodotti in luoghi diversi e con caratteristiche differenti fra loro, anche (e soprattutto) geografiche.
Al centro della discussione la tipicità e la tradizione a confronto con la capacità innovativa, per un unico e ambizioso obiettivo: la ricerca di un’identità squisitamente pisana.
Ecco i premiati delle otto categorie in gara.
Categoria | Azienda | Etichetta | Anno |
Bianchi delle Colline Pisane | Fattoria di Fibbiano | Fonte delle Donne | 2017 |
Montescudaio Rosso DOC | Colline di Sopra | Sopra | 2015 |
Terre di Pisa DOC | Castelvecchio | Le Colline | 2015 |
Chianti delle Colline Pisane DOC | Badia di Morrona | Sodi del Paretaio | 2017 |
Rosso IGT Non Affinato | Tenute Riccardi Toscanelli | Cuore Perduto | 2016 |
Rosso IGT Affinato Non Tipico | Badia di Morrona | N’Antia | 2015 |
Rosso IGT Affinato Tipico | Podere La Chiesa | Le Redole di Casanova | 2016 |
Vin Santo DOC/DOCG | Castelvecchio | Armida | 2013 |
“L’aumento delle aziende in gara dimostra che i profondi cambiamenti adottati sono ben visti sia dal pubblico che dai protagonisti della manifestazione – commenta Salvatore Pulvirenti, delegato pisano della Fisar –. La prossima sarà l’edizione numero 20 e faremo in modo di alzare ulteriormente lo standard de “I Pisani più schietti”. Siamo molto motivati e abbiamo in mente un’edizione ancora più ricca, per la quale auspichiamo una partecipazione e un coinvolgimento sempre maggiore da parte di tutti. Questa edizione appena terminata rappresenta un taglio col passato e un primo passo verso il futuro. Abbiamo cercato di costruire un legame ancora più stretto con le aziende, dal contatto col pubblico alla promozione dei loro prodotti anche fuori dal territorio pisano. Alcuni ringraziamenti doverosi: al consiglio direttivo della Fisar di Pisa, ai sommelier che hanno collaborato, alla giuria, al Comune di Pisa, al Museo della Grafica, alla Camera di Commercio, a Confcommercio, all’associazione Strada del vino delle colline pisane ma più in generale a chi ha partecipato e condiviso con noi splendidi momenti”.
“Un’altra edizione di successo che ci fa ben sperare per il futuro – conclude Davide Mustaro, – Fisar Pisa e presidente di giuria –. La nuova giuria, nonostante l’eterogeneità delle persone coinvolte, ha condotto i lavori nel migliore dei modi. E, come ogni anno, i vincitori non hanno deluso le aspettative”.