Festeggia quest’oggi 49 anni, essendo nato a Pisa il 5 aprile 1967, Paolo Andreotti, giocatore simbolo della rinascita del Pisa dopo essere sprofondato in Eccellenza al termine dell’Era Anconetani.
di Giovanni Manenti
Storia molto particolare quella di calciatore di Andreotti che, dopo essere approdato nelle Giovanili della Fiorentina, a 18 anni è stufo degli allenamenti e, dopo un anno da Militare, decide di trovarsi un lavoro e giocare per divertirsi negli Amatori …
La svolta – fortunata per lui – arriva due anni dopo, quando viene convinto a ricominciare, a 21 anni compiuti, dalla Cerretese che disputa il Campionato Interregionale, circostanza che gli fa tornare la voglia di allenarsi seriamente e, nei cinque anni successivi, veste le maglie del Firenze Ovest e del Tuttocalzatura, prima di tornare alla Cerretese nell’estate ’94, all’epoca militante in Eccellenza ….
Solo che in Eccellenza, ahinoi, vi è caduto pure il Pisa dopo l’amaro esito dello spareggio di Salerno con l’Acireale e relativo fallimento, e le strade di Andreotti e della Società nerazzurra si incrociano per la prima volta sul campo, con i due confronti terminati con una vittoria casalinga per parte – entrambe per 1-0 – ed in cui Andreotti è regolarmente schierato tra gli undici titolari …
Nonostante a fine Campionato la Cerretese termini al quarto posto rispetto alla decima piazza del Pisa, i nerazzurri vengono ripescati nel Campionato Nazionale Dilettanti per meriti sportivi ed uno dei primi rinforzi della Dirigenza è proprio Paolo Andreotti, il quale fa il suo esordio con la nuova maglia alla prima di Campionato, il 2 settembre ’95, nel successo esterno per 2-1 sulla Torrelaghese con le firme d’autore di Davide Lucarelli e del compianto Gianluca Signorini …
Pur con qualche difficoltà, il Pisa, con il Tecnico Filippi alla guida, riesce a vincere il Campionato ed è proprio Andreotti, che totalizza 28 presenze e 6 reti, a mettere il “sigillo” sulla stagione con la rete del 2-0 all’ultima giornata contro il Viareggio all’Arena Garibaldi che vuol dire Promozione ….
E così, alla soglia dei 30 anni – sarebbe proprio il caso di dire, meglio tardi che mai – Andreotti fa il suo esordio nel Calcio Professionistico, disputando tre tornei consecutivi di Serie C2 che, al terzo tentativo, si concludono con la cavalcata trionfale che vede il Pisa allenato da D’Arrigo stravincere il Campionato 1998.99 con nove punti di vantaggio sull’Albinoleffe, stagione in cui Andreotti colleziona 30 presenze impreziosite da 9 reti che ne fanno il secondo miglior realizzatore della squadra, alle spalle di Alessandro Muoio ….
L’anno seguente sarebbe potuto essere quello della definitiva consacrazione per Andreotti – ancora una volta secondo miglior marcatore nerazzurro con 6 reti (tra cui la punizione che regala al Pisa il pareggio nel derby con il Livorno all’Ardenza …) alle spalle di Gianluca Savoldi – se il Pisa avesse raggiunto la Promozione in Serie B, sfuggita dapprima per un sol punto di distacco dal Siena nella “regular season” e poi per una rete di Max Vieri al 94’ nel ritorno della semifinale playoff contro il Brescello, eventi che rendono amaro l’addio di Andreotti al Pisa, pur se proprio una sua rete aveva aperto lo “score” nella Finale di ritorno di Coppa Italia contro l’Avellino, in cui i nerazzurri ribaltano con un netto 3-0 lo 0-1 dell’andata …
Ma, pur terminata l’esperienza nella “sua” città, Andreotti che, essendo partito in ritardo, ha ancora fiato da spendere, trova un ingaggio alla Spal in Serie C1, prendendosi la rivincita su D’Arrigo scendendo in campo nella vittoria degli estensi per 2-0 all’Arena del 21 gennaio 2001 e facendo la sua ultima apparizione sul terreno a lui tanto caro il 6 gennaio 2003 nel pareggio per 1-1 tra Pisa e Spal, stagione al termine della quale si trasferisce all’Aglianese in C2 sotto la guida di un emergente Massimiliano Allegri per poi concludere l’attività agonistica l’anno seguente con Cascina e Rondinella in Serie D …