PISA -Mister Gattuso incontra nuovamente la stampa alla vigilia di Pisa-Vicenza:”Sarà una gara difficile molto, perchè hanno cambiato allenatore che usa molti moduli, sorprende sempre è molto preparato, verrà una squadra con il dente avvelenato, verranno qui a fare la partita con convinzione. Ho rivisto la partita dei miei ragazzi contro la Spal e nel secondo tempo è l’atteggiamento che è mancato. Il nervosismo in questo momento deve essere messo da parte, la squadra deve lottare su ogni palla, non ci vuole il dito puntato verso il compagno, ma ci vuole solo spirito di appartenenza e aiutarsi a vicenda. Lo sanno tutti che a Pisa abbiamo problemi ma noi dobbiamo guardare avanti e voler cercare di mantenere la categoria in tutti i modi. Purtroppo non riusciamo ad avere a disposizione tutti, noi vogliamo solo non perdere i giocatori per troppo tempo. Ad esempio Lazzari non si è allenato questa settimana mentre Longhi ha recuperato, ma vedremo nelle prossime ore che decisione prendere.”
Parole di elogio per i suoi ragazzi ma anche necessità di rientrare nella mentalità giusta per affrontare un campionato decisamente competitivo:”La cosa che mi piace di questo gruppo e che da coraggio a lavorare, è vedere come ci tengono al loro lavoro, arrivano sempre prestissimo, vedo volti con il veleno, e voglia di fare bene. Ho ritrovato Cani in buono stato di forma, gli ha fatto bene l’esperienza nazionale, Ujkani sta bene, pare che sia qui da 10 anni, quando non c’era si faceva sentire per avere notizie della squadra, ma io ho tanta fiducia anche in Cardelli. Gatto si sta allenando con continuità, credo che possa darci una mano, ha tanta voglia vuole arrivare e vuole fare questo mestiere, ha sofferto in questo periodo. Le scelte che farò domani saranno in base alla tenuta fisica dei miei ragazzi. Ma ci tengo a dire che chi sta in panchina deve dare un contributo anche se sta seduto, deve vedere quello che avviene in campo per poi mettere in pratica le correzioni del caso quando ha la possibilità di entrare in campo. Stiamo lavorando molto su alcuni aspetti voglio vedere migliorare proprio su alcuni aspetti, non abbiamo bisogno di chi fa i propri compitini, ma bisogna osare di più, c’è troppa paura e non ce lo possiamo permettere non dobbiamo accontentarci. altrimenti è un problema. Lores Varela a volte commette gli stessi errori, deve interpretare le situazioni in modo diverso e cercare di aiutare i compagni, da lui mi aspetto di più perchè può farlo.”
Alla luce dell’incontro di San Rossore questo il pensiero del Mister:”Non ho parlato con nessuno non so niente sugli sviluppi societari, mi aspettavo sinceramente qualcosa di più da parte di Dana, se oggi sono qua è perchè credevo nel suo progetto, mi aspettavo quindi delle risposte da lui; sugli altri aspetti io so tutto sui problemi che ci sono qua dentro perchè li vivo, manca tutto, io qui mi sento allenatore, presidente e in parte anche padre dei miei ragazzi, ma questo alla lunga è impensabile che possa essere gestita. Io mi sento in estrema difficoltà perchè non voglio avere questo ruolo, questa è la società della famiglia Petroni, sono loro che devono fare le scelte, mi da fastidio sapere che se va via l’allenatore qui cosa accade? Qui si sta facendo un campionato di serie B, su una sola cosa potete stare tranquilli peggio di così non può andare. Io mi auguro davvero che quello che è stato detto a San Rossore sia vero Abodi in questo senso mi ha tranquillizzato, di lui mi fido è una perosna che parla poco e quello che dice è di buon senso, ma non so per quanto tempo si può andar avanti così.”