Mister Gattuso – Una sconfitta che brucia e lascia l’amaro in bocca. E’ questo il sentire di Mister nerazzurro che arrabbiatissimo, analizza la gara con questa parole: “Ci dobbiamo dare una svegliata, mi sono rotto di fare una prestazione in un certo modo per poi non raccogliere niente- e aggiunge – una partita così non si può perdere sembra che non siamo pronti a livello mentale e non accetto tutto questo, invece di avere il dente avvelenato entriamo in quel modo nella ripresa, alla fine non è colpa di nessuno ma mia che li devo svegliare per bene. Stiamo parlando di due partite buttate nel “cesso passatemi il termine non voglio più sentire alibi da parte di nessuno per giocare a calcio si deve pedalare per 90 minuti e mi sentiranno i ragazzi non è finita qua manca l’ultima partita in casa della Lupa Roma e poi tiriamo le somme: ho dato 5 giorni di riposo per la sosta ma se non fanno quello che mi aspetto si passa il Natale all’Arena Garibaldi.” Non sente ragioni o scuse la prestazione della ripresa è stata veramente deludente così rincara il Mister: “Sono arrabbiato per la prestazione e anche per l’eliminazione da una competizione dove ce la potevamo giocavamo tranquillamente. Quando si indossa la maglia del Pisa non si deve mai spengere la luce ma stare sul pezzo; abbiamo avuto oggi almeno 8-9 palle goal nel primo tempo ci sta di sbagliare ma ci manca il veleno che fa essere più aggressivi e combattivi.” E la mente va alla gara di domenica prossima ultimo impegno dell’anno prima della pausa:”La storia nostra ci dice che facciamo un po fatica con le squadre che sono in bassa classifica sono preoccupato quindi per la gara contro per Lupa Roma hanno fatto diversi risultati utili consecutivi hanno avuto il cambio dell’allenatore e quindi dobbiamo stare attenti. Voglio vedere gente in campo con il veleno possono sbagliare anche 20 gaol ma quando non vedo giocatori a disposizione dei compagni non vado a letto tranquillo quando giochiamo da squadra vera con i giocatori che si sacrificano per i compagni sono soddisfatto.” E tuona:”Ho sempre detto che non voglio rompere gli equilibri di gruppo che si sono formati e ho sempre sottolineato il fatto che tutti in società ci mettiamo a disposizione dei miei giocatori affinche non manchi loro mai niente ma poi non voglio sentire alibi ed esigo il massimo“
Polverini – Il difensore nerazzurro Dario Polverini è rientrato dopo diversi mesi di stop e questa la sua dichiarazione post gara: “Sapevamo che non avevo molti minuti nelle gambe ci eravamo detti che avrei fatto massimo 70 minuti e così è stato. La mia condizione non è ottimale ma si acquisterà solo giocando poi ci sarà la sosta quindi mi metterò in forma definitivamente. Volevo ringraziare tutto lo staff dottori la Clinica di San Rossore con un grazie particolare a tutti loro che in questi giorni di cure mi hanno reso sempre partecipe di questo gruppo” E sulla prestazione di oggi questo il suo commento:”Nel primo tempo siamo stati poco bravi nella fase realizzativa poi abbiamo preso il goal ad inizio della ripresa e la gara ha preso una piega sbagliata. A volte quando facciamo il primo tempo bello ci specchiamo un pò e nella ripresa facciamo fatica mentre quando nel primo tempo non siamo bravi poi il Mister ci carica e facciamo meglio la ripresa dovremo lavorare su questo aspetto per non sbagliare più.”
Fautario – Prestazione dai due volti anche secondo il difensore nerazzurro Simone Fautario:”Nel primo tempo abbiamo avuto tante palle goal ma non siamo stati bravi a concretizzare il nostro sforzo. Nello spogliatoio ci siamo detti di partire con lo stesso piglio ma poi la rete presa così nei primi minuti con alcuni di noi non ancora in condizione ottimale non ci ha permesso di fare quello che volevamo. Dobbiamo riprenderci subito perchè domenica ci sarà un’ altra sfida importante andiamo a Roma a testa alta. Dispiace molto uscire dalla Coppa Italia una competizione che per il nostro organico potevamo sostenere tranuillamente. Fisicamente stiamo bene forse è solo un problema di testa alziamo le antenne subito e non concediamo più niente perchè appena sbagliamo qualcosa i nostri avversari ci puniscono è capitato contro la Maceratese e anche oggi contro il Santarcangelo; possono capitare questi momenti in una stagione ma vanno superati rapidamente. Non dobbiamo concedere niente e anzi a questo punto alzare la concentrazione e il livello di cattiveria perchè mancano pochi giorni alla sosta e dobbiamo buttare dentro tutto quello che abbiamo.”
Presidente Lucchesi – Il Presidente che avrà questo ruolo ancora per pochi giorni commenta con un pizzico di amarezza l’esito di una gara che tutti si auguravano finisse diversamente: “Sono molto dispiaciuto della partita e soprattutto per il risultato e quindi per l’esclusione della Coppa Italia competizione che va sempre onorata che era un’occasione per far giocare tutti anche per il prestigio che ha ed uscire come siamo usciti è ridicolo. Trovo poche attenuanti per la prestazione e do ragione a Gattuso quando ha da ridire ai suoi ragazzi.” Ma l’argomento più scottante che tutta la piazza si attende di sentire non sono tanto i commenti sulla gara odierna quanto capire meglio cosa potrebbe avvenire il 27 dicembre data dell’assemblea della società dove dovrà esserci l’incontro attessisismo sull’approvazione del bilancio della precedente gestione: “Sulle vicende societarie che sono comunque di estrema attualità confermo quanto ufficializzato ieri ossia che abbiamo pagato gli stipendi dovuti era impensabile che un’avventura del genere potesse finire con il rischio di penalizzazioni ulteriori e con la decurtazione dei contrbuti federali. Non pagare gli stipendi sarebbe stata la rovina.” Cerca di fare chiarezza in merito a quello che accadrà il 27 dicembre secondo quelli che sono gli accordi firmati questa estate con Carlo Battini:” L’accordo tra me e Battini era che lui avrebbe ricapitalizzato al momento dell’approvazione del bilancio la perdita della stagione precedente pari a 3 milioni e mezzo. Battini ne ha già messo 1.8 milioni ne restano 1.7 che avrebbe dovuto capitalizzare. Se il 27 Carlo farà quanto concordato siamo tutti sollevati altrimenti io dovrò usare parte dei soldi che servivono per lo sviluppo del club per sanare i debiti pregressi e quindi per capirsi il mercato di gennaio è già saltato.”
E cerca di spiegare ancora più chiaramente quello che avverrà dopo l’assemblea prevista per l’ultimo giorno utile:”Se il 27 Battini non ricapitalizza la perdita della stagione da lui gestita daremo seguito con risorse che vengono dal nostro gruppo ed io firmerò comunque il bilancio dando continuità alla società. Voglio che questa società diventi un’impresa a tutti gli effetti avere soldi non vuol dire buttarli via ma saperli gestire con oculatezza; adesso c’è solo da tirare una riga con il passato e quindi se Carlo Battini non dovesse fare la sua parte vorrà dire che leverà risorse che avrei impiegato sul mercato di gennaio e per uno come me che concepisce il Pisa come impresa questa cosa dispiace anche perchè non voglio fare la fine di Carlo che ha messo tanti soldi in questo giochino e poi non ha vinto niente.” Rassicura quindi sul cammino della società nerazzurra che da gennaio prenderà il via con le nuove cariche da assegnare:”Il gruppo che ho alle spalle ha deciso di sostituirsi a Battini la squadra non verrà smantellata potremo fare poco anzi pochissimo sul mercato forse qualche giocatore di qualità ma niente di eccessivo. Dopo il 27 mi prenderò qualche giorno di pausa chiudendo con il passato. e appena lo sarà possibile massimo metà gennaio prossimo indiremo una nuova assemblea con un CDA che esprimerà un presidente un vice presidente e anche un amministratore delegato e sarà così decretato l’iniizo della nuova “governance” quella che dovevamo mettere in campo da settembre ma che non abbiamo fatto per via dell’approvazione del bilancio della vecchia gestione. In questo contesto mi auguro che ci sia anche il Comitato dei tifosi che io non ho mai messo in discussione quel 1% rappresentato dai tifosi ai quali ho offerto un posto nel CDA con un consigliere per poter partecipare attivamente alle scelte del nostro futuro.”
– di Aurora Maltinti 16 dic. 2015