Mentre prosegue la sperimentazione del porta a porta nei quartieri – voluta da Palazzo Gambacorti – gli amministratori di condominio dell’associazione Anaci di Pisa fanno il punto su risultati e criticità. Se, nelle zone dove il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti è già in corso (Putignano e Riglione) la percentuale adesso supera il 70% di differenziata, più complesso sta risultando il passaggio al porta a porta nei popolosi quartieri di Cisanello, Pisanova, Pratale dove sono presenti numerosi e grandi condomini. Ci si sarebbe aspettati come dice l’assessore all’ambiente Salvatore Sanzo, una collaborazione maggiore da parte degli amministratori di condominio. Il presidente Anaci Carlo Malvogli ricorda il grande lavoro fatto assieme alle famiglie e ai condomini, le decine e decine di assemblee svolte insieme ai tecnici e operatori Geofor per illustrare novità e affrontare le eventuali difficoltà di una fase così delicata e complessa. “Proprio come amministratori – ha detto Malvogli – abbiamo chiesto un coinvolgimento che, in prima battuta, non c’è stato. Il sistema incide sulle abitudini non sole delle famiglie ma anche delle comunità di condomini”. L’assessore Sanzo ha deciso per una prima fase di compresenza tra porta a porta e cassonetti tradizionali, possibile grazie alle segnalazioni e su richiesta degli amministratori di condominio che sono a contatto di diretto con le famiglie, ne conoscono esigenze e necessità.
Di qui l’invito a serrare il confronto in vista dell’arrivo del porta a porta negli altri quartieri. Nei prossimi mesi il nuovo sistema di raccolta arriverà nelle zone di Porta a Lucca e Barbaricina e poi nel resto della città. Confermata la disponibilità a collaborare per la fase di preparazione, organizzazione e informazione dei condomini.
Anaci Pisa: “Raccolta porta a porta nei quartieri, facciamo il punto”
