Subentrato in estate al Presidente Rota, il “vulcanico” Romeo Anconetani – pur se ufficialmente la carica spetta al figlio Adolfo, dato che il “Presidentissimo” è tuttora squalificato a vita, condanna che gli verrà amnistiata dopo il successo Azzurro al Mundial di Spagna ’82 – non nasconde le proprie ambizioni di riportare subito il Pisa in Serie B, dalla sua prima Stagione, il 1978.79, nella “neonata” Serie C1 …
di Giovanni Manenti
L’inizio non è però dei più favorevoli, in parte anche a causa del “consiglio” (se non proprio dell’imposizione …) che Romeo passa al Tecnico Giampietro Vitali di far giocare il trio difensivo formato da Mannini in porta e dai due terzini Biagini e Capon, giunti in riva all’Arno assieme al Presidente e prelevati dal Viareggio …
Dopo la sconfitta all’esordio a Cava dei Tirreni per 0-1, tre vittorie di misura in casa con Turris, Teramo e Matera ed un nuovo rovescio per 0-2 ad Arezzo alla sesta giornata, la panchina di Vitali comincia a “scricchiolare” e non serve all’Allenatore il successo per 3-2 sulla Lucchese al termine di un derby appassionante, poiché i successivi pareggi per 1-1 – esterno a Latina ed interno contro il Benevento – fanno sì che il Tecnico venga esonerato, alla vigilia del “sentito” derby con il Livorno …
All’Ardenza, con il Tecnico della Primavera Giampiero Mariani alla guida, i nerazzurri si affermano con rete di Barbana, mentre il nuovo Allenatore scelto dalla Dirigenza nerazzurra, Gianni Seghedoni, debutta all’Arena la domenica successiva, 10 dicembre ’78 con un pareggio a reti bianche contro la Reggina …
Siamo all’11.ma giornata, ed a questo punto la Classifica vede Capolista il Chieti ed il Matera con 15 punti, con il Pisa staccato di una lunghezza a quota 14 e, dietro di lui, un gruppetto di ben sei squadre con 12, formato da Arezzo, Campobasso, Catania, Latina, Reggina e Teramo …
Il Calendario prevede, per la dodicesima ed ultima Giornata prima della sosta Natalizia, i “confronti diretti” tra Campobasso-Matera ed Arezzo Catania, mentre il Chieti rende visita alla Lucchese ed il Pisa deve affrontare in trasferta la Salernitana, la quale – a quota 10 punti – ha una ghiotta occasione, in caso di vittoria, per riagganciarsi al “treno delle migliori” …
Seghedoni che, al pari di Mariani nel Derby dell’Ardenza, ha ridato fiducia a Ciappi a difesa della porta nerazzurra, schiera a terzini Rapalini e Franceschi, confermando la “mediana” composta da Croci, Miele e Dariol, ed, in attacco, opta per uno schieramento prudente inserendo il terzino Bencini “finta ala sinistra”, assieme agli “inamovibili” Barbana, Cannata, Di Prete e Minozzi …
Dalla parte campana, Mister “Tom” Rosati, a differenza di Seghedoni, non sa che pesci prendere per quanto attiene al ruolo di estremo difensore, potendo scegliere tra gli esperti trentenni Nevio Favaro – proveniente dal Napoli, dove era stato “secondo” di Carmignani e Mattolini – ed il livornese Ugo Tani, prelevato dal Modena, cui si aggiungono i giovani Francesco Aniello e, soprattutto, un 18enne Walter Zenga, in prestito dall’Inter …
Proprio Zenga, dopo un disastroso esordio casalingo per 0-4 contro il Campobasso alla quarta Giornata, era stato riproposto dal Tecnico la domenica precedente a Pagani ed era stato Protagonista nel successo esterno degli amaranto per 1-0 parando un Calcio di Rigore, circostanza che gli vale la conferma anche contro i nerazzurri, se non che …
Già, se non fosse per il fatto che il futuro Portiere della Nazionale Azzurra incappa in quello che è senz’altro il “peggior quarto d’ora della sua carriera”, producendosi dopo soli 3’ in un goffo intervento su conclusione dalla sinistra di Di Prete, probabilmente destinata fuori, con la pala che termina in fondo al sacco per il vantaggio nerazzurro e, 10’ dopo, “battezza fuori” una conclusione centrale ancora del talentuoso centravanti pisano senza accennare all’intervento, mentre viceversa la sfera gonfia la rete …
Stadio ammutolito, Rosati comprende lo stato d’animo del giovane portiere e lo sostituisce con Anellino, mentre Walter lascia il campo in lacrime ed il Pisa “costruisce” sul doppio vantaggio una preziosa vittoria, solo in parte messa in discussione dalla rete di D’Angelo in avvio di ripresa per i padroni di casa …
Con detto successo, il Pisa scavalca in Classifica il Matera, sconfitto 1-0 a Campobasso, e si pone da solo all’inseguimento del Chieti, viceversa “corsaro” con identico punteggio a Lucca, mettendo un altro importante “mattone” sulla costruzione di quella che, a fine Stagione, sarà la nuova “Casa Nerazzurra”, vale a dire il Torneo Cadetto, in attesa di raggiungere la “mansarda” della Serie A …
17.12.1978 – 12.a giornata Campionato Serie C1 – Girone B 1978.79
Salernitana – Pisa 1-2 (3’, 13’ Di Prete; 48’ D’Angelo)
Livorno: Zenga (14’ Anellino); Ronchi, Marchi; D’Angelo, Valeri, Zandonà; Franceschelli, D’Aversa, Gabriellini, Viganò (46’ Di Maio), La Rosa. All. Rosati
Pisa: Ciappi; Rapalini, Franceschi; Croci, Miele, Dariol; Barbana, Cannata, Di Prete, Minozzi, Bencini. All. Seghedoni.
Arbitro: Corigliano di Crotone