Pur con qualche comprensibile scetticismo in merito ai proclami del vulcanico Romeo, che aveva “garantito” ai tifosi nerazzurri …..”la Serie A in tre anni ..!!” all’atto della Promozione in B nel 1979, l’andamento della Stagione 1982.83 stava confermando detta previsione, tanto che, al termine del Girone di Andata il Pisa si trovava al secondo posto in Classifica con 24 punti, distanziato di una sola lunghezza dalla capolista Varese, potendo viceversa vantare analogo vantaggio sul Catania, terzo a quota 23, con un quartetto formato da Sampdoria, Verona, Palermo e la sorprendente Cavese al quarto posto distanziate a quota 21 punti ….
di Giovanni Manenti
Come ben si sa, nel Campionato cadetto la regolarità del proprio cammino è la chiave per avere successo e, difatti, nel Girone di ritorno Cavese e Catania si perdono per strada, a beneficio di un recupero da parte di Bari e Perugia, sulla carta maggiormente accreditate per il salto di Categoria ….
Anche il Pisa, in un’epoca in cui vigeva ancora la norma dei due punti a vittoria, fa della regolarità (leggasi pareggi, saranno ben 23 a fine Torneo a fronte di tre sole sconfitte …) il suo cavallo di battaglia, arrivando anche a comandare in solitario la Classifica a 10 giornate dal termine con 36 punti, davanti a Sampdoria e Verona con 34 ed ad un terzetto formato da Bari, Palermo e Varese a quota 32, squadre che, verosimilmente si sarebbero giocate le tre piazze per la Serie A ….
La sconfitta a Varese della domenica seguente, ed i successivi pareggi nei confronti diretti con Perugia e Sampdoria fecero sì che il piccolo margine di vantaggio dei nerazzurri si dilapidasse, anche se la vittoria casalinga per 3-1 sul Palermo del 2 maggio ’82 sembrava aver rimesso le cose a posto, ma il pareggio interno con la Lazio ed i due risultati esterni a reti bianche a Brescia e Lecce, fecero sì che alla terz’ultima di Campionato, in cui il Pisa ospitava la già retrocessa Spal, la Classifica fosse talmente corta da recitare: 1. Sampdoria e Verona p. 44; 3. Pisa e Bari p. 43; 5. Varese p. 42 e 6. Perugia p. 41 ….
Contemporaneamente all’impegno casalingo dei nerazzurri contro gli estensi, il calendario vedeva il Verona ospitare un Catania che aveva oramai abbandonato qualsiasi velleità di primato, mentre la Sampdoria doveva verificare a Marassi le residue marginali speranze del Perugia ed il Bari rendeva visita al Varese in un classico match-spareggio …
Si può quindi intuire come l’esito di detta terz’ultima giornata possa risultare decisivo ai fini della Promozione, specie qualora le squadre di casa conquistino l’intera posta ed il Pisa, pur senza brillare, compie il proprio dovere, davanti ad un’Arena gremita che si sta rendendo conto che quello che pareva un sogno a settembre si sta trasformando in una splendida realtà ….
![File: [20set81.jpg] | Sat, 02 Apr 2016 05:09:36 GMT LazioWiki: progetto enciclopedico sulla S.S. Lazio www.laziowiki.org](http://www.pisa24.info/wp-content/uploads/2016/04/spal_anni-80-300x192.jpg)
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E’ il centravanti Alessandro Bertoni a realizzare l’unica rete della contesa poco dopo la mezz’ora di gioco e per la forte retroguardia nerazzurra, imperniata su Mannini in porta e la coppia difensiva centrale Garuti-Vianello, non vi sono eccessive difficoltà nel fronteggiare gli attacchi di una demoralizzata Spal, nel cui “undici” titolare è sceso in campo anche l’ex nerazzurro Rampanti, oramai a fine carriera, con le orecchie dei presenti rivolte ai risultati dagli altri campi ….
E le notizie sono rassicuranti, in quanto i successi interni di Verona e Sampdoria eliminano dalla corsa Promozione il Perugia, mentre il Varese sconfigge sonoramente il Bari per 3-1 consegnando così al Pisa il terzo posto solitario, con una Classifica – a 180’ dal termine – così composta: 1. Sampdoria e Verona p. 46; 3. Pisa p. 45; 4. Varese p. 44 e 5. Bari p. 43 ….
L’avversario più temibile verso la Promozione è ora divenuto pertanto il Varese, ma i lombardi, attesi sette giorni dopo dalla Lazio, vengono sconfitti per 3-2 all’Olimpico ed il pareggio esterno del Pisa per 0-0 a Pistoia consente ai nerazzurri di poter festeggiare all’ultima giornata all’Arena la tanto sospirata Promozione in Serie A, la prima dell’Era Anconetani, impattando per 0-0 contro una Reggiana che, a propria volta, aveva bisogno di un punto per ottenere la matematica salvezza …..
30.5.1982 – 36.a giornata Campionato Serie B 1981.82
Pisa – Spal 1-0 (36’ Bertoni)
Pisa: Mannini; Secondini, Riva; Vianello, Garuti, Gozzoli; Bergamaschi (87’ Mariani), Casale, Bertoni, Sorbi, Todesco (82’ Viganò). All. Agroppi.
Spal: Cervellati; Ioriatti, Albiero; Redeghieri, Reali, Ogliari; Giani, Rampanti (46’ Pavani), Capuzzo, Castronaro, Koetting (65’ Tivelli). All. Tomeazzi.
Arbitro: Angelelli di Terni