Sabato 25 novembre, dopo il Black Friday, in contemporanea in 70 città del mondo si promuove la cultura con #FairSaturday un movimento culturale globale, aperto e partecipativo, in cui milioni di persone ed entità culturali si riuniscono ogni anno durante l’ultimo sabato di novembre. Un festival culturale globale che coinvolge in contemporanea molte città di tutto il mondo, con l’obiettivo di innescare una mobilitazione sociale senza precedenti radicata su arte e cultura. Un giorno unico, positivo e innovativo in cui i cittadini coinvolti collaborano in progetti sociali di ampio respiro. In un’epoca di forti tensioni sociali che mettono a repentaglio l’equilibrio di intere comunità, c’è più che mai bisogno di rivedere i modelli di crescita e di relazione con l’obiettivo di costruire un sistema equilibrato ed equo. Per far ciò serve un approccio umanistico e di lunga visione, in cui la cultura svolga un ruolo essenziale nella costruzione di un futuro migliore, più umano. Solo la cultura può infatti aiutarci a creare, coltivare, ripristinare e sviluppare l’umanismo, per portare ogni comunità a essere rispettosa nei confronti di culture ed identità diverse. La cultura non è mai stata così necessaria come ora ed insieme all’arte è indispensabile per il nostro futuro. #FairSaturday è oggi dunque una delle maggiori mobilitazioni culturali con un forte impatto sociale: nell’edizione 2016 sono stati realizzati 365 spettacoli in ben 66 città, contribuendo a più di 150 progetti sociali e coinvolgendo direttamente più di 100.000 persone. Quest’anno anche l’Italia si unisce a questo movimento globale grazie al Comune di Pisa che insieme all’ISBEM – Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo (http://www.isbem.it) partner ufficiale #FairSaturday in Italia – ha lanciato la candidatura ufficiale della città durante la conferenza stampa del 13 ottobre presso la sala consiliare del Municipio. Il prestigioso progetto punta alla co-creazione di spettacoli e contenuti in collaborazione con la Fondazione FairSaturday, contribuendo significativamente a sviluppare tale modello operativo anche in Italia. Le Città diventeranno dunque comunità viventi, vere protagoniste del cammino di cambiamento positivo, imperniato su cultura e valori, che la società deve intraprendere per creare un futuro sostenibile per le prossime generazioni. La visione a lungo termine di #FairSaturday, replicabile di anno in anno, genererà infatti processi capaci di innalzare il PIL culturale, creando una mobilitazione di massa attorno all’arte e alla cultura, sostenendo e generando fondi per cause sociali e creando, come effetto diretto, società inclusive e attente. Il prossimo #FairSaturday, che vedrà il nostro exploit nazionale, si terrà il prossimo 25 novembre. Dalla collaborazione fra ISBEM, Comune di Pisa e dipartimenti dell’Università di Pisa, INFN e CNR, è stato realizzato l’evento “Pisa una città che cambia” che coniuga Arte, Scienza, Innovazione e Coesione Sociale” con un programma intenso che farà perno sulla struttura Officine Garibaldi quale Centro interculturale e intergenerazionale e sul Centro Culturale Casa della Città Stazione Leopolda. I contenuti saranno fruibili con strumenti digitali grazie alla Fondazione #FairSaturday che metterà a disposizione una APP per accedere ai singoli interventi da ogni parte del mondo e grazie ai volontari delle Associazioni aderenti al progetto che registreranno online tutti gli interventi su Facebook. Saranno coinvolte anche le scuole con iniziative proprie dell’indirizzo di studio a completare l’offerta di cultura. In particolare il Liceo Artistico Russoli realizzerà in Piazza dei Cavalieri la scritta umana “#FAIRSATURDAY” che sarà ripresa da Droni e mandata in diretta sui principali canali “social”. L’amministrazione comunale supporta l’offerta di cultura con una apertura straordinaria del passaggio sulle mura, anche al fine di promuovere una offerta turistica più estesa che coinvolgerà l’intera città.
Sabato 25 novembre il #Fair Saturday a Pisa
