Continua l’impegno dell’Amministrazione Comunale che, insieme alle riqualificazioni del patrimonio pubblico, sta agendo nei confronti di quegli immobili privati in situazione di abbandono o degrado. Le conseguenze possono essere difatti disastrose e il pericolo verrà segnalato prima di arrivare alle circostanze di “rudere pericoloso”. In particolare sotto l’attenzione pubblica è la situazione della Terrazza Belvedere, che da tempo presenta una pavimentazione notevolmente deteriorata. La Terrazza è attualmente gestita da privati, nell’ambito della concessione del Bagno Imperiale di cui fa parte; secondo il contratto i gestori devono occuparsi della manutenzione. Dati i continui solleciti e richiami mai rispettati, si avvia ora il processo per la revoca della concessione. Già il 17 luglio 2015 l’Ufficio Demanio Marittimo ha inviato formale diffida al concessionario dello stabilimento, riservandosi “la facoltà di provvedere d’ufficio ed a spese del concessionario all’esecuzione dei lavori ritenuti necessari oppure, qualora lo ritenga opportuno, di dichiarare la decadenza della società dalla concessione ai sensi dell’art.47 Codice della Navigazione.”
Decorso inutilmente il termine del 15 gennaio 2016, l’Ufficio Demanio ha emesso il preavviso di “adozione del provvedimento di decadenza della concessione” per inadempienza; la Società concessionaria ha tempo 20 giorni per presentare proprie memorie e deduzioni. La decadenza della concessione è relativa all’intera area del bagno Imperiale; in caso di revoca della concessione, l’area andrà a gara pubblica secondo la normativa vigente in materia. Questa vicenda si colloca nelle azioni volte a garantire il necessario decoro alla città ed contrastare il degrado da parte dell’Amministrazione Comunale in collaborazione a privati in analoga responsabilità.
Terrazza Belvedere: lotta al degrado
