Fortuna che il pubblico del Cinema Teatro Odeon di Ponsacco di venerdì 11 novembre non era composto di boccucce schizzinose pronte a “torcere” il musetto inorridito, come l’Arno ad Arezzo, a qualche battuta più pepata o irriverente dei bravi comici toscani nello spettacolo “Il peggio di Paci e Ceccherini”. Anzi, il pubblico, nella migliore tradizione toscana, si è sempre fatto trovare pronto rispondendo anche colpo su colpo alle provocanti battute fino a diventare una vera e propria spalla dei comici. Del resto questo genere di canovaccio che coinvolge il pubblico costringendolo a mutare il suo atteggiamento da passivo ad attivo ha precedenti illustri. Fu, infatti, niente di meno il grande Pirandello che per primo sfondò quella “quarta parete”, il muro immaginario che divide gli spettatori dall’attore, con la sua opera “Sei personaggi in cerca d’autore” nel 1921. In scena Massimo Ceccherini, Alessandro Paci e Kagliostro protagonista con Alessandro su RTV38 della trasmissione “Attenti al tubo” che sta riscuotendo un grandissimo successo. Massimo Ceccherini, classe 1965, figlio di un imbianchino, sembra destinato alla professione paterna, ma è molto attratto dal mondo dello spettacolo e dopo il debutto in tv alla Corrida diventa affermato comico, attore e regista. Il successo arriva con i film di Pieraccioni. Come regista: Faccia di Picasso, Lucignolo, La mia vita a stelle e strisce. Adesso è Tinto, nel film “il professor Cenerentolo” di Leonardo Pieraccioni. Alessandro Paci, classe 1964, è il comico toscano da sempre è insieme a Ceccherini, con il quale ha esordito in Aria fresca interpretando un improbabile buttafuori che ironizzava sul suo fisico asciutto. “Il peggio di Paci e Ceccherini”, una specie di opera omnia dei primi 30 anni della carriera dei due comici, tra battute, canzoni, gag e le lezioni di vita del maestro Franco Casaglieri. D’ispirazione il loro maestro Carlo Monni al quale i comici rendono omaggio come artista scomparso lo scorso 19 maggio 2013. Lo spettacolo oltre a regalare il meglio del loro peggio” prevede le incursioni di Kagliostro, mago-comico e gli interventi canori del sosia di Ceccherini. Fra gli argomenti trattati: attualità, crisi e sciagure tragi-comiche degli italiani. Pisa 24 era presente e li ha intervistati per voi!
P24: partiamo dal titolo di questo spettacolo, cosa significa?
Paci: Abbiamo scelto il peggio di… perché s’è provato a scegliere il meglio di… ma non s’è trovato.
P24:Dopo tanti anni di professione amicizia come siete cambiati?
Paci: io cambio di continuo, dalla prima alla seconda e certe volte alla quarta!
Ceccherini: Noi siamo amici quasi fratelli, lavoriamo insieme fin da ragazzi e il nostro rapporto non è cambiato in questi anni. E quando si tratta di cose serie devo dire che io mi sento giovane dentro.
Kagliostro: io mi sento un giovane dentro invece! (risate generali)
P24: Il messaggio che portate al pubblico, la vostra mission è la stessa?
Ceccherini: Mission??? Ma di dove tu vieni?
Paci: Io non ho mai cercato di portare messaggi, mi diverto a fare questo spettacolo e il divertimento nostro è quello del pubblico.
P24: Qual è il peggio di Ceccherini e Paci?
P: Ceccherini!
P24: E il Peggio di Paci?
Ceccherini: non esiste, è il numero uno!
Paci: Io credevo che il meglio fossero i mi’ figlioli ma crescendo mi sono accorto che assomigliano tutti a Ceccherini, ma la cosa più brutta è che la mi moglie assomiglia a Kagliostro!
P24: Kagliostro protagonista insieme ad Alessandro di un trasmissione comica su RTV38, come sta andando? Kagliostro: Benissimo, è la trasmissione più vista del centro Italia, sta avendo molto successo, ci da molta soddisfazione.
Paci: E soprattutto ci aiuta a pagare il mutuo!
Federico Castellani di Pontedera sosia ufficiale di Massimo Ceccherini ci fa divertire con un suo pezzo sulle notte di Gam-Gam style dal titolo “Si va un po’ a tastà!” “Io quando entro in pista Mi sento caricato Da tutte queste fie Io sono contornato Fra bionde appariscenti E more mozzafiato Fra culi tette e gambe Io sono circondato Mi scusi signorina Lo sa che balla bene? È mica ballerina E lei mi risponde Con tono un po’ incazzato Ma levati di ‘ulo Sei mica rintronato Ehh ma quante fie ci son qua Ma bada là E stasera speriamo Di raccattà”
P24: Com’è nata l’idea di tornare a calcare le scene?
Ceccherini: Semplice… Equitalia! A parte gli scherzi io ultimamente lavoro solo con gli amici.
P24: Un pensiero per Carlo Monni, la cui presenza è ancora viva nei vostri spettacoli.
Paci: L’insegnamento più prezioso che mi ha lasciato è divertirsi rispettando gli altri.
P.24: alcuni giorni fa eravate a Scandicci dove avete fatto una serata, che tipo?
Paci: per i Lupi Toscani, l’unica squadra di Hockey in carrozzina della Toscana, e parte del ricavato è stato devoluto in beneficenza.
Ceccherini: vi lascio con un consiglio, per abbattere Equitalia, basta dire all’Isis che pubblica vignette su Maometto
Paci: Ma l’Isis? Quando va pagato?
E con questa battuta solcata dell’irriverenza toscana che li caratterizza ci lasciano e si accingono a salire sul palco per il loro spettacolo.
Valeria Tognotti – Enrico Zini