Festeggia quest’oggi 65 anni, essendo nato a Montevarchi (Ar) il 7 aprile 1951, Piero Bencini, terzino mediano del Pisa negli anni del passaggio di consegne tra la Presidenza Rota e quella Anconetani.
di Giovanni Manenti
Cresciuto nelle Giovanili dell’Aquila Montevarchi, con cui debutta in Serie D nel Torneo 1969.70, Bencini resta con la squadra della sua città natale per sei stagioni, trasferendosi nell’estate ’75 ai “rivali” storici della Sangiovannese, periodi in cui scende per quattro volte in Campo all’Arena Garibaldi da avversario (due con il Montevarchi, una vittoria ed una sconfitta, entrambe per 1-0, ed altrettante con la Sangiovannese, un pari ed una sconfitta, ancora per 0-1 …), prima di approdare al Pisa, assieme al portiere Ciappi, a fine Campionato ’77, concluso all’ultimo posto dalla formazione valdarnese ….
Il Torneo 1977.78 è quello della riforma dei Campionati di Serie C – strutturato in tre Gironi da 20 squadre ciascuno – con l’istituzione, a partire dalla Stagione seguente, di due Gironi di Serie C1 a 18 squadre e di tre Gironi di Serie C2 con il medesimo numero di squadre e, pertanto, per essere ammessi alla neocostituita C1 occorre classificarsi entro il dodicesimo posto ….
Ed il Pisa, che l’anno prima si era piazzato al quinto posto con 40 punti, conferma detta posizione migliorando la quota punti a 42, con Bencini che, dopo il debutto in maglia nerazzurra l’11 settembre ‘77 nella vittoria interna alla prima giornata per 2-1 sull’Alma Juventus Fano, salta una sola delle 38 gare in calendario, prendendosi pure il lusso di realizzare, alla terz’ultima giornata, la rete che pone il “sigillo” al successo per 3-0 sul Grosseto (unico suo centro con la divisa nerazzurra …) che certifica per il Pisa la matematica ammissione alla neonata Serie C1 ….
Con l’avvento alla Presidenza di Romeo Anconetani, Bencini fa parte del Gruppo che viene confermato per tentare la “scalata” alla Serie B, conquistata all’ultima giornata con la “storica” vittoria di Pagani, al termine di una sofferta stagione in cui Bencini fornisce il consueto positivo contributo, formando con Rapalini una affidabile coppia di terzini e disputando da titolare ben 32 delle 34 gare in programma …
Nonostante le buone prestazioni fornite, Bencini viene “sacrificato” nel successivo Campionato Cadetto in favore dell’emergente Renzo Contratto, fallendo la sua prima occasione di disputare in carriera almeno un Torneo di Serie B, ma, dopo un ritorno per un anno nel “suo” Montevarchi, la sua costanza viene premiata conquistando un’altra Promozione nel 1981 nelle fila della Reggiana con cui, per uno strano scherzo del destino, festeggia il 13 giugno 1982 la permanenza nella Serie Cadetta proprio nella sua ultima presenza – da avversario – all’Arena Garibaldi, nel pareggio a reti bianche che contestualmente decreta la “storica” Promozione del Pisa in Serie A ed, a fine partita, non stentiamo a credere che la gioia di Piero fosse indubbiamente doppia ….
A trentuno anni suonati, Bencini conclude l’attività agonistica con altre due stagioni in Toscana, dapprima al Siena e poi alla Lucchese, che gli consentono di poter vantare un invidiabile record di ben 452 gare di solo Campionato disputate, a dimostrazione della serietà professionale del giocatore ….
Pur se la sua permanenza all’ombra della Torre Pendente è durata solo due anni, le sue caratteristiche di combattività, correttezza e lealtà sportiva non sono certo facili da dimenticare e, facendo nostro il pensiero che riteniamo possa accomunare tutti gli sportivi pisani che hanno avuto modo di ammirarlo sul verde terreno dell’Arena, non possiamo che formulare a Piero, in questa felice ricorrenza, i nostri più Sinceri ed Affettuosi Auguri di Buon Compleanno ….!!